Pordenone Calcio: inizia domani il vero campionato neroverde

02.10.2021 08:44 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Pordenone Calcio: inizia domani il vero campionato neroverde

Non lasciano nulla di intentato Mauro Lovisa e soci per vedere il Pordenone cominciare bene il suo “vero” campionato dopo un inizio tutto in salita contro le corazzate del torneo che ha prodotto un solo punto (1-1 con la Reggina) nelle prime sei giornate. Per preparare bene la sfida salvezza di domani (inizio alle 16.15) al Teghil con il Vicenza (unica squadra ancora ferma al palo) i ramarri sono partiti già ieri per il ritiro a Lignano. La seduta di rifinitura avrà luogo oggi al Teghil. E’ stato quindi annullato il ritrovo che Bandolers e Supporters avevano organizzato per oggi al De Marchi per garantire il loro incitamento a Stefani e compagni in vista dell’importante sfida con i biancorossi. La società si augura che siano tanti i tifosi al Teghil domani dopo l’accorato invito di ieri di Mauro Lovisa. 

La truppa neroverde si rende conto di non poter assolutamente mancare nell’occasione l’appuntamento con il primo successo stagionale. I ramarri hanno lavorato tutta la settimana con grande determinazione e hanno utilizzato l’amichevole vinta (6-0) giovedì scorso con il Fiume Veneto Bannia nel Memorial Gobbo per riprendere confidenza con il gol. Sono andati a segno in sei: Pellegrini, Valietti, Sylla, Cambiaghi, Folorunsho e Mensah che ora dovranno provare a ripetersi in un match di campionato. Contro il Vicenza Rastelli non potrà utilizzare gli acciaccati Ciciretti e Falasco.

Il Vicenza sta preparando la sfida al Centro Sportivo Capovilla di Cologno. Brocchi (che ha rimpiazzato la scorsa settimana Di Carlo) domani dovrà fare a meno di Lanzafame, Bruscagin e Pontisso. Dovrebbe essere a sua disposizione invece Taugourdeau. L’ex milanista al Teghil potrebbe adottare un 3-4-1-2 con Longo e Diaw in prima linea. Il popolo neroverde rimpiange ancora il bomber di Cividale del Friuli ceduto al Monza da capocannoniere al temine del girone di andata della scorsa stagione. Davide non ha poi trovato alla corte di Berlusconi lo stesso rendimento che aveva avuto a Pordenone con lo schieramento predisposto da Tesser per valorizzare le sue doti. Nemmeno a Vicenza (dove Galliani l’ha mandato in prestito) sino ad ora sta dimostrando le sue indubbie qualità. Il popolo naoniano teme che rivedere le casacche neroverdi possa galvanizzarlo. L’anno scorso proprio in questi giorni Vicenza e Pordenone si erano incontrati al Menti dividendo (1-1) la posta in palio. I neroverdi andarono in vantaggio proprio grazie a un centro di Davide. I biancorossi pareggiarono poi con Cappelletti.