Pordenone Calcio: le centocinquanta volte di Misuraca

01.03.2021 09:17 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: le centocinquanta volte di Misuraca

Domani nel match infrasettimanale che i ramarri giocheranno a Verona contro il Chievo (fischio d’inizio alle 19) Gianvito Misuraca vestirà la casacca neroverde per la centocinquantesima volta. Gianvito, siculo, nato a Palermo il 2aprile del 1990 è arrivato in riva al Noncello nell’estate del 2016, prelevato da una delle riserve favorite dagli operatori di mercato (presenti e passati) neroverdi, la Virtus Bassano. Non ha impiegato molto a diventare uno dei beniamini più amati dal popolo neroverde per il suo impegno, la sua positività e per un attaccamento ai colori crescente di anno in anno. Nella sua bacheca dei ricordi più cari ci sono la partecipazione alla storica partita di coppa Italia giocata e persa solo ai rigori dai ramarri al Meazza contro l’Inter nel 2017, la Supercoppa di serie C e la promozione in serie B nel 2019, la partecipazione ai playoff per le promozione in serie A conclusasi alla semifinale con il Frosinone nel 2020. Carriera che gli consente oggi di entrare in campo con la fascia di capitano sul braccio.

“Il capitano vero e riconosciuto – si affretta a precisare Gianvito con grande modestia e rispetto – resta Mirko. La sua leadership si è vista anche sabato quando è entrato in campo nell’ultima parte del match con l’Ascoli. Io vesto solo la sua fascia”.

Il “Misu” (come viene chiamato dai tifosi) sta vivendo anche l’emozione del momento.

“Raggiungere le centocinquanta presenze con la stessa casacca addosso – afferma – è un grande traguardo. Spero sia solo un traguardo volante e mi auguro di poterlo festeggiare con i miei compagni riportando a casa dal Bentegodi punti importanti”.

Bottino che i ramarri non sono riusciti a incassare sabato contro l’Ascoli.

“Un vero peccato – si rammarica il Misu – perché eravamo andati a segno con un gran gol di Patrick (ciurria, ndr), sintesi di un ottimo primo tempo nel quale avremmo forse meritato qualcosa di più del vantaggio minimo. Nella ripresa invece – riconosce – ci siamo abbassati un po’ troppo favorendo in tal modo il loro recupero (1-1 con rete al 67’ di Mosti subentrato sette minuti prima a Cangiano, ndr) -. Ora ci aspettano due trasferte molto impegnative a Verona e a Monza (venerdì, ndr) dove dovremo dare il massimo”.

Gianvito Misuraca ha cominciato a tirare i primi calci a un pallone nella Tieffe Parmonval, società dilettantistica di Palermo. E’ stato prelevato poi dal Palermo con il quale ha visto lo scudetto primavera nel 2009. Ha giocato poi con il Vicenza e il Grosseto in serie B. Nel 2013-14 ha avuto anche un’esperienza nella prima serie slovena con il Nuova Gorica. L’anno successivo è passato al Pisa in serie C e da lì alla Virtus Bassano con la quale ha giocato 31 partite firmando sei gol e attirando quindi l’attenzione del Pordenone che con il suo ingaggio ha probabilmente effettuato una delle migliori operazioni di mercato delle ultime annate da professionisti.