Pordenone Calcio, Lovisa: "Siamo in contatto con diversi gruppi stranieri interessati alla nostra società"

28.04.2022 08:59 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Lovisa: "Siamo in contatto con diversi gruppi stranieri interessati alla nostra società"

Accertata anche matematicamente la retrocessione in serie C dei suoi ramarri Mauro Lovisa ha aperto le porte della sua società a gruppi esterni. Si era già parlato nei giorni scorsi dell’interesse di due gruppi di operatori economici con sede in Africa. Durante un’intervista concessa all’emittente televisiva “Il 13” re Mauro ha confessato di essere stato contattato anche da un gruppo americano.

“E’ da oltre un anno – ha affermato Lovisa – che siamo in contatto con diversi gruppi stranieri interessati alla nostra società. Devo dire che il Covid ha rallentato le trattative, ma ci ritroveremo nei primi giorni di maggio. E’ gente interessata anche ad altre società di calcio italiane, anche di valore superiore alla nostra, ma il fatto che abbiano voluto intavolare una trattativa con noi – ha confessato – ci riempie d’orgoglio. Significa che abbiamo lavorato bene. Non sempre e non tutti – si è tolto un sassolino dalla scarpa – in città riconoscono quanto abbiamo fatto di bene per il calcio pordenonese negli ultimi quindici anni. Soprattutto ultimamente, vista l’annata difficile della squadra, ci sono piovute addosso troppe critiche. Gente che ha dimenticato che abbiamo rilevato la società quando era fra ii dilettanti regionali per portarla sino alle soglie della serie A con i playoff del 2020. Non solo: siamo cresciuti non solo a livello di squadra, ma anche di impresa. Sono ottanta le famiglie che vivono grazie agli stipendi ricevuti dal Pordenone Calcio”.

Lovisa ha poi assicurato che verranno prese seriamente in considerazione solo proposte serie che possano garantire continuità anche a livello societario.

“In passato – ha rivelato – siamo stati contattati anche da avventurieri che ovviamente non abbiamo preso in considerazione. Non vogliamo che venga disperso tutto ciò che di buono abbiamo fatto in questi anni anche e soprattutto a livello di settore giovanile, lavoro che ci è riconosciuto anche a grandi livelli. Abbiamo oltre 500 tesserati e 45 società affiliate. Siamo disposti, in primis io stesso e il presidente onorario Giampaolo Zuzzi – ha assicurato - a restare in società anche dopo l’ingresso dei nuovi soci proprio per garantire la continuità del nostro progetto iniziale”.

Con la possibilità dell’ingresso di nuovi soci torna ad essere importante anche la questione stadio.

“C’è bisogno di operatori – ha ricordato Lovisa - che siano disposti ad accollarsi il 51 percento dei costi per la realizzazione di uno stadio cittadino, ma il resto deve essere a carico della politica. Non è possibile che Pordenone sia priva di un impianto che possa essere utilizzato non solo come campo di calcio, ma anche come sede per altri avvenimenti sportivi e di spettacolo”.

La squadra intanto è rientrata l’altro ieri dalla Calabria. Ieri pomeriggio i ramarri si sono allenati regolarmente al De Marchi. La preparazione prosegue oggi a porte chiuse in vista dell’ultima gara della stagione al Teghil di Lignano che avrà luogo sabato (fischio d’inizio alle 14) con il Crotone.