Pordenone Calcio: Magnino orgoglioso di vestire neroverde

20.09.2020 08:53 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Magnino orgoglioso di vestire neroverde

“Per me che sono pordenonese è un vero orgoglio vestire la casacca neroverde”.

Così Luca Magnino si è presentato venerdì sera ai tifosi di PN Neroverde 2020, ospite d’onore dell’ultimo nato fra i fan club dei ramarri, in occasione della festa per il rinnovo delle tessere.

“Spero e farò di tutto per riuscirci di ripagare la fiducia che la società ha avuto in me sin dalla scorsa stagione”.

Magnino infatti è stato il primo acquisto del Pordenone per la stagione 2020-21. Il suo ingaggio è stato definito lo scorso gennaio quando vestiva la casacca della Feralpisalò con la quale ha concluso la stagione 2019-20. Ora è legato al sodalizio neroverde sino a giugno 2023.

“Per noi giocatori – ha poi interpretato alla perfezione il suo ruolo di rappresentante del Pordenone – sapere di avere la città vicina è un piacere incredibile. La testimonianza arriva proprio da questo nuovo club che conta sempre più iscritti. Speriamo – ha aggiunto poi – che possano venire presto allo stadio per farci sentire tutto il loro calore”.

Una piccola porta al riguardo è stata aperta dal ministro dello sport Vincenzo Spadafora che ha preannunciato la possibilità di consentire la presenza di mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all'aperto, fermo restando il rispetto scrupoloso di tutte le misure di prevenzione previste in merito a distanziamento, uso delle mascherine e prenotazione dei posti a sedere. In altre piazze si parla già di una sorta di diritto di prelazione a favore degli abbonati della scorsa stagione. Anche nel caso che pure il Pordenone intraprendesse questa strada i posti disponibili non sarebbero sufficienti a soddisfare tutte le richieste in considerazione del fatto che una quota dovrebbe comunque essere riservata alle tifoserie ospiti. Luca Magnino si è formato nella Primavera dell’Udinese per poi affrontare la serie C a partire da gennaio 2017 con la Casertana (12 presenze in metà stagione). E’ passato quindi alla Feralpisalò con la cui casacca ha giocato tre stagioni (82 gettoni e 3 gol) diventando uno dei punti di forza dei leoni del Garda. Ora è tornato a casa in un Pordenone, reduce dalla sua esaltante prima stagione in serie B, ma profondamente cambiato dal calcio mercato.

“Vero – ha annuito Luca - se ne sono andati in tanti, ma ne sono arrivati altrettanti e sono tutti – ha rassicurato - giocatori fortissimi e contemporaneamente ragazzi in gamba”.

Di questo, dopo un primo momento di disorientamento dovuto alla partenza di giocatori ormai amatissimi come De Agostini, Burrai, Di Gregorio, Pobega, Strizzolo, Candellone, Zammarini, Mazzocco, Di Gregorio, Almici, Bocalon, Gasbarro, sembrano essersi convinti anche i tifosi e più di qualcuno giudica ora l’attuale gruppo ancora più forte di quello che ha fermato la sua corsa la scorsa stagione solo alla semifinale playoff per la promozione in serie A. Sono arrivati gli attaccanti Diaw e Butic, i centrocampisti Calò, Rossetti e appunto Magnino e i difensori Falasco, Chrzanowski e Ristic. Le operazioni in arrivo non sono però ancora concluse. Manca in particolare un portiere da affiancare a Jack Bindi. L’obiettivo numero uno è stato più volte indicato in Guglielmo Vicario. Lasciare la serie A (attualmente milita nel Cagliari) non è mai facile anche se la scorsa stagione Guglielmo non si è mai alzato dalla panca. Sembrava però che l’idea di fare il protagonista vicino a casa (è nato a Udine nel 1996) lo avesse indotto ad accettare la proposta del Pordenone. Il sì definitivo dovrebbe arrivare nelle prossime ore, altrimenti il Pordenone dovrà trovare alla svelta una soluzione alternativa.

I ramarri intanto, dopo i due giorni di riposo concessi da Tesser, riprenderanno la preparazione questo pomeriggio al De Marchi in vista dell’esordio in campionato di sabato a Lecce.