Pordenone Calcio: protesta di Bandoleros e Supporters

11.01.2022 08:30 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: protesta di Bandoleros e Supporters

Inutile nasconderlo: il penultimo posto in classifica dei ramarri a una giornata dal giro di boa ha notevolmente raffreddato l’entusiasmo dei tifosi o semplici simpatizzanti neroverdi. La media presenze delle gare al Teghil in questa travagliata stagione è stata sin qui di settecento settantasette unità. L’impianto di Lignano può contenere ufficialmente cinquemila spettatori. In realtà i posti disponibili sarebbero secondo l’ufficio stampa neroverde quattromila settecento otto. Non dovrebbe essere dunque un problema per il sodalizio neroverde adeguarsi alla nuova normativa anti Covid imposta dal Consiglio dei Ministri che ha ridotto nuovamente la capienza degli impianti dal 75 al 50 percento. Al Teghil possono quindi accedere duemila trecento cinquantaquattro spettatori, molti di più del massimo afflusso registrato in questo campionato che è stato di novecento cinquantacinque nel match del 21 agosto dello scorso anno con il Perugia finito 1-0 per gli umbri. Non è stata quindi la riduzione della capienza a indispettire la parte più calda del tifo neroverde. Ciò che è risultato insopportabile è stato l’obbligo della disposizione a scacchiera.

“A seguito della nuova normativa che ha ridotto la capienza negli stadi dal 75% al 50%, con disposizione degli spettatori a scacchiera ed obbligo di mascherina ffp2 – si legge infatti sul post pubblicato sulla pagina Facebook dei Bandoleros Pordenone -, consci della situazione di aggravamento dei contagi, siamo costretti, a malincuore, a comunicare che non entreremo negli stadi fino a quando non torneranno ad essere presenti le condizioni per tornare a vivere le partite nel modo che ci ha sempre contraddistinto: vicini, chiassosi ed appassionati!”.

Hanno firmato la dichiarazione anche i Supporters Pordenone. La posizione di Bandoleros e Supporters non viene condivisa da tanti altri tifosi che sempre sui social da loro frequentati li hanno invitati a rivedere la loro decisione. I dati della prevendita in corso, considerando la media presenze sin qui registrata, non sono del tutto deludenti. I numeri forniti ieri dall’ufficio stampa neroverde riportavano seicento cinquanta tagliandi già acquistati. Mancano ancora cinque giorni al match e potrebbero migliorare. E’ certo comunque che la posizione della parte più calda del tifo pordenonese, se confermata, finirà con il condizionare l’apporto sonoro e coreografico che gli ultrà sono soliti fornire dagli spalti del Teghil e che i ramarri si auguravano di poter avere domenica in occasione della prima partita del 2022 che li vedrà opposti al Lecce.