Pordenone Calcio: Ramarri fra rimpianti e positività

23.02.2021 11:20 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri fra rimpianti e positività

Con quella maturata a Reggio Calabria (0-1 con gol subito in contropiede finalizzato dall’italo-nigeriano Folorunsho) sono tre le sconfitte maturate nelle cinque gare disputate dai ramarri dopo il giro di boa. Tante quante le battute d’arresto accusate nell’intero girone di andata. Solo un caso o fra le due fasi è successo qualcosa?

La risposta più facile e scontata è: la finestra di mercato invernale. La cessione di Davide Diaw, oltre a quella di Luca Tremolada, ha avuto certamente il suo peso non solo positivo sull’umore del cassiere neroverde, ma anche negativo su quello della tifoseria naoniana preoccupata dalla mutata situazione dei suoi beniamini. Entrambi hanno nel loro repertorio giocate che possono capitalizzare al meglio il lavoro dell’intera squadra. Luca è stato determinante nel Cosenza sin dal suo esordio. Entrato al primo minuto della ripresa al posto di Gliozzi ha realizzato il gol del pareggio (2-2) con il Monza al Brianteo. Poi è andato a segno (dal dischetto) pure a Chiavari favorendo il successo (2-1) dei calabresi. Al suo attivo anche due assist nei match sin qui disputati con la casacca rossoblu. Non ha avuto altrettante soddisfazioni Davide Diaw, ancora a secco dopo il suo passaggio al Monza. A garantirne le qualità è stato però lo stesso Mario Balotelli. Il top player della creatura di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani ha usato Instagram per giudicare il neo compagno “un buonissimo giocatore”.

I commenti sui social neroverdi invece dopo gli ultimi rovesci dei ramarri sono stati quasi funerei.

“Venduto Diaw – si esagera commentando le dichiarazioni di Mark Strukelj post partita di Reggio Emilia – adios B”.

Dopo le due battute d’arresto con Cittadella e Reggina il Pordenone è scivolato al decimo posto e accusa cinque punti di ritardo dalla Spal attestata sull’ottavo gradino, ultimo valido a fine stagione per accedere ai playoff. Le lunghezze di vantaggio sulla zona playout ora sono sei. Distacco ancora rassicurante a patto che il trend al ribasso dopo il giro di boa venga bloccato quanto prima. Sotto tale punto di vista sarà di fondamentale importanza il prossimo impegno che i ramarri affronteranno al Teghil di Lignano sabato (inizio alle 14) con l’Ascoli che ha 21 punti e lotta per uscire dalla zona retrocessione al momento senza successo visto che nelle ultime tre gare ha racimolato un solo punto (1-1 con il Frosinone, 0-1 a Reggio Emilia, 0-2 con la Salernitana).

LATI POSITIVI – A restituire un po’ di ottimismo è l’esame del gioco prodotto dai ramarri che non avrebbero meritato di perdere le sfide con il Vicenza (1-3 al Teghil) e con la stessa Reggina (0-1 domenica scorsa). Lo ha ribadito lo stesso Mark Strukelj che al Granillo ha sostituito in panca lo squalificato Tesser.

“Avremmo meritato almeno il pareggio – ha detto infatti il luogotenente del komandante – che tutto sommato sarebbe anche stato un buon risultato”.

Mark ci riproverà sabato. Sarà infatti ancora in panchina mentre Tesser sconterà la seconda giornata di stop forzato. Nelle note positive va inserita anche la prestazione di Kevin Biondi il migliore al Granillo fra i neroverdi. Il ventiduenne prelevato dal Catania sta crescendo nel ruolo di trequartista. Ha avuto pure l’occasione di andare a segno. Gioia negatagli dal legno alla destra dell’ex Udinese Nicolas.