Pordenone Calcio: Ramarri insieme, ma distanti

24.05.2020 10:58 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ramarri insieme, ma distanti

Rischia di slittare la ripresa degli allenamenti in forma collettiva al De Marchi. Stefani e compagni sono pronti e scalpitanti, ma sino ieri in sede non erano ancora arrivati i risultati dei tamponi e dei test sierologici eseguiti sui giocatori, tecnici e dirigenti a contatto con la squadra venerdì. I risultati dovrebbero arrivare entro lunedì, così come il protocollo approvato dal Cts sulle modalità da seguire prima e durante le sedute collettive.

L’uso del condizionale viene dettato dall’esperienza maturata in questi ultimi due mesi durante i quali le previsioni sul ritorno alla normalità sono state molto spesso disattese. Se per la ripresa degli allenamenti in forma collettiva è ormai questione solo di giorni o addirittura di ore, diversa è la situazione per ciò che riguarda la ripresa del campionato. La volontà di farlo riprendere è stata già dichiarata esplicitamente da tutte le componenti in gioco: Governo, Figc e Lega B. Importante al riguardo dovrebbe essere il parere che il Comitato tecnico scientifico sul protocollo che la Figc dovrebbe presentare al ministro dello Sport Vincenzo Spadafora già domani. Il Cts dovrebbe pronunciarsi giovedì 28 maggio. Ovviamente tutta l’attenzione sarà concentrata sulla serie A, ma ciò che verrà deciso avrà effetto pressochè immediato anche sulla cadetteria.

Se non arriveranno novità entro oggi gli allenamenti dei neroverdi riprenderanno domani ancora in forma scaglionata. La rosa viene divisa da Attilio Tesser e dal suo staff in gruppetti di sei, sette o otto giocatori in base alle caratteristiche e ai ruoli che normalmente ricoprono, sempre ovviamente a distanza di sicurezza. Lo stesso vale anche per i portieri Di Gregorio e Bindi come si può vedere nella simpatica foto pubblicata sul sito ufficiale della società. Michele e Jack si dividono lo spazio fra i pali della porta, utilizzando mascherine e guanti, rimanendo rigorosamente distanti l’uno dall’altro. Scherzi a parte, anche i due guardiani della rete neroverde lavorano sodo agli ordini del preparatore dei portieri Leonardo Cortiula. Sono entrambi elementi di grande valore. Jack Bindi lo ha dimostrato ampiamente nel corso della passata stagione coincisa con la storica conquista della serie B. In questo campionato è sceso in campo solo nelle prime due partite con Frosinone e Pescara. Poi ha subito un infortunio (lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro) che l’ha costretto all’inattività sino al 20 ottobre, quando è rientrato per accomodarsi in panchina perché nel frattempo il più giovane collega Michele Di Gregorio, giunto la scorsa estate in prestito dall’Inter, si è conquistato a forza di ottime prestazioni il ruolo da titolare.