Pordenone Calcio: ritorna la maledizione del Teghil

08.02.2021 09:35 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: ritorna la maledizione del Teghil

E’ tornata la maledizione del Teghil accompagnata dall’ennesima svista arbitrale. Il Vicenza così ha interrotto la striscia positiva lunga sei giornate che aveva permesso ai ramarri di agganciare la zona playoff. Lo ha fatto grazie al gol di Giacomelli che all’88’ ha smorzato in gola ai ramarri l’urlo di gioia per aver momentaneamente agganciato il pareggio realizzato appena una manciata di secondi prima da Claudio Morra al suo primo centro in maglia neroverde. Il Vicenza era passato in vantaggio dopo appena 150 secondi dal fischio d’inizio del signor Volpi di Arezzo con Longo, abile a deviare di testa il pallone spedito a centro area da Beruatto. Non è la prima volta che i ramarri si fanno sorprendere in avvio di gara. Difetto che ribadisce la necessità che tutti osservino alla lettera le indicazioni del mister perché la squadra possa esprimersi al meglio, cosa che qualche volta (in particolare nelle ultime due partite) non riescono a fare sin dal primo minuto di gioco. Affrontare in pratica il derby triveneto partendo con un gol di svantaggio è stato estremamente penalizzante avendo davanti una formazione che ha nella difesa e nelle ripartenze le sue armi migliori. Al 7’ i ramarri hanno rischiato il tracollo quando una conclusione di Cappelletti sugli sviluppi di un calcio d’angolo ha mandato il pallone a sfiorare il legno alla sinistra di Perisan. Poi però sono riusciti a prendere il controllo della situazione e pur senza grandi giocate si sono meritati il pareggio firmato da Morra che ha così eguagliato, dopo appena undici minuti dal suo ingresso in campo al posto di Musiolik, il bottino accumulato nelle ultime due stagioni alla Virtus Entella. In verità avrebbero potuto raggiungere il pareggio anche prima se al 79’ il signor Volpi non avesse ignorato un fallo da rigore su Rossetti.

“Evidentemente – è riuscito a ironizzare Attilio Tesser - con il signor Volpi non siamo fortunati”.

Chiaro riferimento alla sfida di ritorno delle semifinali playoff della scorsa stagione persa (0-2) al Grezar di Trieste con il Frosinone.Tesser però esibisce ancora la sua proverbiale onestà.

“Il fallo su Rossetti – premette era chiaro e non c’era bisogno del Var per rilevarlo. Gli arbitri – aggiunge però - sono uomini e possono sbagliare, come abbiamo fatto noi – sottolinea - in occasione dell’immediato raddoppio del Vicenza”.

Nel frangente nessuno fra i neroverdi è stato esente da colpe, compreso lo stesso Perisan, reduce da fresca nomina di miglior calciatore del mese di gennaio. Tesser è ovviamente contrariato perché dopo il pareggio la situazione psicologica in campo avrebbe dovuto favorire il Pordenone. Invece è arrivato il penalizzante raddoppio dei lanieri che ha fatto scivolare i ramarri fuori dalla zona playoff.