Pordenone Calcio: situazione critica

22.11.2021 09:19 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: situazione critica

Le speranze di vedere il Pordenone incassare la prima vittoria stagionale a spese dell’Ascoli dopo due settimane continue di cura Tedino concesse dalla pausa per gli impegno delle nazionali sono andate clamorosamente deluse al 41’ del primo tempo della gara giocata al Teghil con i piceni quando Salvi sul cross dalla bandierina di Maistro è stato lasciato libero di deviare la sfera alle spalle di Perisan. Si è trattato di un nuovo gol di testa subito dalle statuine della difesa neroverde. E’ stato il ventottesimo pallone finito nel sacco neroverde in tredici partite. Dato che regala alla squadra oltre al fanalino di coda anche l’etichetta di peggior difesa del torneo. A questo va aggiunta la conferma che, in base ai numeri, anche il reparto avanzato neroverde, con soli 8 centri è il peggiore del lotto. Nemmeno le due settimane consecutive di intenso lavoro agli ordini di Tedino e del suo staff sono servite a cambiare la situazione. Con la sua consueta signorilità Tedino si è assunto la responsabilità del nuovo flop.

“Il maggior responsabile sono io – ha ripetuto dopo la partita -; evidentemente non sono riuscito a trasmettere la determinazione giusta per uscire dal tunnel”. In realtà le responsabilità vanno ricercate altrove. Di Paci, primo tecnico di questa travagliata stagione, si poteva sottolineare la mancanza di esperienza in serie B. A Rastelli che gli è subentrato si poteva contestare l’incapacità di adeguarsi ai sistemi “famigliari” del Pordenone e alla presenza costante di un padre padrone come Mauro Lovisa. A Tedino però, voluto in prima persona dallo stesso re Mauro disconoscendo le scelte di chi aveva ingaggiato i due tecnici precedenti, non manca né l’esperienza né l’abilità di convivere con Mauro Lovisa riconosciuta per altro dallo stesso numero uno neroverde.

Le responsabilità della situazione in cui si è venuta a trovare la squadra vanno ricercate altrove, cosa per altro che i tifosi neroverdi con la loro consueta schiettezza hanno capito per primi e non hanno mancato di evidenziare sui siti che frequentano. A conti fatti anche la campagna acquisti della scorsa estate, come quella della finestra di mercato di gennaio, ha prodotto risultati per lo meno discutibili. Lo testimoniano i fatti: Ciciretti sino a ora ha collezionato zero gol e zero assist, Tsadjout è andato a segno una sola volta e su calcio di rigore. Pellegrini e Sylla sono ancora a quota zero sia nella colonna dei gol fatti che in quella degli assist. Il tanto declamato Folorunsho non sta facendo molto meglio. The Mask (questo il suo soprannome coniato per il modo come festeggiava i gol segnati con le maglie vestite prima di quella neroverde) ha al suo attivo solo un centro e un assist. Questo è il reparto avanzato messo a disposizione dei tecnici. Non per nulla l’attuale capocannoniere neroverde è il difensore Michele Camporese (2 centri) che viste le distrazioni di cui è vittima in difesa andrebbe forse paradossalmente spostato un’ottantina di metri più avanti. Tedino non si arrende però nemmeno dopo l’ennesima delusione.

“Faremo autocritica pesante tutti insieme – ha detto - e lavoreremo ancora più duramente per ottenere i risultati per risalire in classifica”.

Più che giusto, ma se la società vorrà confermare la promessa di Mauro Lovisa che ha più volte assicurato che il Pordenone resterà in cadetteria la finestra di mercato di gennaio 2022 dovrà essere condotta in maniera totalmente diversa di quanto fatto nelle ultime due.

I ramarri cercheranno di mettersi in fretta alle spalle anche lo scivolone con l’Ascoli e cominceranno a preparare oggi la trasferta di sabato a Frosinone. Si ritroveranno al De Marchi questo pomeriggio alle 15. Domani sosterranno una doppia seduta con inizio alle 10 al mattino e alle 14.45 al pomeriggio. Mercoledì saranno in campo alle 14.30 così come giovedì. Venerdì mattina alle 10.30 verrà effettuata la seduta di rifinitura prima della partenza per la Ciociaria. Le sedute di giovedì e venerdì verranno gestite a porte chiuse.