Pordenone Calcio: tredici giorni da cenerentola

07.10.2021 21:25 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: tredici giorni da cenerentola

Tredici giorni da ultimi in classifica e non è detto che le cose cambino alla ripresa del campionato dopo la pausa per gli impegni della nazionale azzurra. Perché quello che lo stesso Mauro Lovisa ha definito il punto più basso del Pordenone durante i suoi quattordici anni di presidenza potrebbe protrarsi ulteriormente se i ramarri non interromperanno contro la Ternana il digiuno di vittorie che dura ormai da sette turni di campionato più una gara di coppa Italia. Re Mauro si è sbilanciato e ha promesso ai tifosi che il 16 ottobre contro gli umbri vedranno in campo una squadra forte di un atteggiamento totalmente diverso da quello visto nella sfida-salvezza persa (2-4) con il Vicenza domenica scorsa. La sua convinzione deriva dalla sicurezza che i giocatori hanno capito che la società non può accettare la situazione che si è venuta a creare e che farà necessariamente delle riflessioni. Escluso che tali riflessioni riguardino Massimo Rastelli anche se al Teghil durante la gara col Vicenza è stato invocato dai tifosi il nome di Bruno Tedino. Sarebbe dispendioso avere a libro paga tre allenatori almeno sino a giugno 2022 e, tutto sommato, Satanasso è colui che ha meno responsabilità nell’impantanamento neroverde. Al suo predecessore Massimo Paci poteva essere contestata una scorsa esperienza nel guidare squadre nel campionato cadetto, ma lui è un veterano della categoria. Non si escludono invece provvedimenti ai danni dei giocatori se la situazione insostenibile dovesse protrarsi oltre il match con la Ternana.