Pordenone Calcio: unità d'intenti neroverde

19.04.2021 09:48 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: unità d'intenti neroverde

Due vittorie in tre partite: è cominciata decisamente bene l’avventura di Maurizio Domizzi sulla panca della prima squadra neroverde. Al successo (3-0) dell’esordio nel match con la Virtus Entella è seguita la vittoria di sabato sul Frosinone (2-0). Fra le due soddisfazioni c’è stata la sconfitta (1-2) allo Zini di Cremona. Certo è notevolmente diverso il peso specifico della Cremonese, undicesima in classifica a quota 43, che ambisce ancora a un posto nei playoff rispetto a quello della Virtus Entella fanalino di coda a quota 22 e del Frosinone di oggi che, come i ramarri stessi, non è nemmeno parente di quello della passata stagione che sottrasse proprio ai ramarri l’accesso alla finale playoff per la promozione in serie A. Del resto l’obiettivo dichiarato sin dall’inizio di questa tormentata stagione dalla dirigenza naoniana è la conservazione della categoria e quanto visto nel corso dei due recenti scontri con le avversarie dirette inducono all’ottimismo.

Sicuramente Ciurria è stato (e auspicabilmente lo sarà ancora) assolutamente fondamentale in questa fase della stagione neroverde, ma va sottolineato anche l’atteggiamento esibito da tutti i ramarri in queste ultime tre gare. Maurizio Domizzi, consapevole del gap tecnico (sulla carta) dei suoi ragazzi rispetto agli uomini sui quali poteva contare l’ex campione del mondo Fabio Grosso, aveva chiesto ai ramarri di affrontare la sfida con ferocia agonistica e tattica. La risposta è stata pronta e immediata. I neroverdi hanno iniziato con la bava nella bocca il confronto con i leoni di Ciociaria. Approccio che ha portato al magic moment del fante abilissimo a sfruttare alla perfezione gli inviti di Musiolik al 19’ e di Zammarini tre minuti dopo. Indicativo dell’unità d’intenti fra tutti i ramarri è stato anche il modo in cui hanno esultato tutti insieme in gruppo dopo i centri del fante. All’osservatore attento non sono certamente sfuggiti gli abbracci in entrambe le occasioni fra il giovane tecnico e due leader carismatici dello spogliatoio come il dottor Jack Bindi e il capitano Mirko Stefani che giocano magari poco, ma contano molto all’interno del gruppo neroverde.

“La squadra – Domizzi - ha detto il tecnico – sta dando segnali importanti. L’obiettivo salvezza è ancora lontano, ma abbiamo dimostrato che è raggiungibile”.

I ramarri, dopo aver raggiunto il Frosinone a quota 40, hanno al momento tre punti di vantaggio sull’Ascoli che si trova in zona playout, ma è reduce da tre vittorie consecutive ai danni di tre formazioni come Spal (2-1), Monza (1-0) e Vicenza (2-1). Niente pausa per i neroverdi che già ieri erano di nuovo al lavoro al De Marchi. Ora bisognerà mantenere questo spirito di squadra sino alla fine della stagione, indipendentemente dagli stop e dagli slittamenti nel calendario in discussione ieri nell’assemblea di Lega B.