Pordenone Calcio, Zuzzi: "Resteremo in B alla faccia di chi ci vuole di nuovo in C"

23.03.2021 09:52 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Zuzzi: "Resteremo in B alla faccia di chi ci vuole di nuovo in C"

Sono saliti dunque a dieci i contagiati da Covid in casa neroverde. Situazione pesante che non contagia tuttavia l’ottimismo del presidente onorario Giampaolo Zuzzi.

E’ una stagione decisamente sfortunata per noi – ha dichiarato il grillo parlante (così viene chiamato dai tifosi, ndr) -, ma sono certo che conserveremo la serie B per la città di Pordenone”.

Per rispetto della privacy la società non ha comunicato i nomi dei positivi che pare però che siano dieci e tutti giocatori. Si aggrava così una situazione già pesante che aveva costretto Attilio Tesser a dover rinunciare nella trasferta di Empoli a ben nove giocatori (Barison, Bassoli, Berra, Butic, Finotto, Misuraca, Morra, Pasa e Vogliacco oltre a Finotto) fra contagiati e acciaccati. Proprio per il consistente numero di contagi la Lega B, su istanza della stessa società neroverde, aveva deciso di rinviare la gara in programma sabato scorso al Teghil di Lignano con il Pisa e di costringere i giocatori ad allenarsi individualmente ognuno a casa propria. Nel prossimo fine settimana non si giocherà grazie alla pausa per gli impegni delle nazionali. Il campionato riprenderà il primo fine settimana di aprile con la dodicesima di ritorno. Il calendario assegna nell’occasione ai neroverdi il match a Brescia con le rondinelle del giovane tecnico spagnolo Pep Clotet. Gara che dovrà essere affrontata in qualsiasi condizione perché il Pordenone si è già giocato il jolly del rinvio in occasione della gara con il Pisa.

"Alla sfida al Rigamonti – ricorda Zuzzi – mancano ancora parecchi giorni. Spero che possano rientrare in squadra gli acciaccati e anche coloro che hanno subito per primi il contagio. In ogni caso sono certo che chiunque scenderà in campo darà il massimo come già successo in casa della capolista Empoli dove non meritavamo di perdere (0-1 il risultato finale, ndr). E’ una stagione sfortunata non solo per il Covid e per i ripetuti infortuni, ma anche per diversi errori dei direttori di gara che ci hanno penalizzato. Non abbiamo però mai mollato e – garantisce Zuzzi – non lo faremo nemmeno ora. Siamo stati bravi – ecco la vena polemica del grillo parlante – a portare da soli la B a Pordenone. Senza alcun aiuto da parte dell’imprenditoria locale, sorda ai nostri appelli. Nemmeno i politici locali sembrano interessati a mantenere il Pordenone in B. Al Teghil di Lignano si è presentato un paio di volte in avvio di stagione l’assessore De Bortoli, ma non ho mai visto il sindaco. Peccato perchè siamo da due stagioni in B con uno fra i budget più magri dell’intera categoria e – sibila il grillo parlante - intendiamo restarci alla faccia di chi non ci vuole bene e ci pronostica un ritorno al Bottecchia in serie C”.