Pordenone-Padova, sfida in campo e sugli spalti

23.09.2022 08:36 di Redazione TuttoPordenone   vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone-Padova, sfida in campo e sugli spalti

Sino a ieri erano seicento i biglietti già acquistati in prevendita dai tifosi biancoscudati organizzati per assistere al big match in programma al Teghil domani alle 14.30. Altri sicuramente arriveranno nelle ultime ore per riempire completamente il settore ospiti del Teghil che conta settecentosettanta posti. I ramarri corrono il rischio veramente di giocare l’importante sfida al vertice in trasferta. Cosa per altro non proprio drammatica visto che lontano da casa hanno sin qui fatto l’en plein conquistando tre vittorie su tre gare giocate (2-0 a Trieste, 2-0 a Verona con la Virtus Vecomp e 1-0 a Seregno con il Sangiuliano). L’unico pareggio di questo sfolgorante inizio di stagione si è registrato proprio al Teghil dove alla seconda giornata hanno dovuto dividere la posta in palio con la Juventus NextGen (1-1), complice il direttore di gara che ha convalidato un gol irregolare dei bianconeri. Auspicabilmente il signor Marco Monaldi di Macerata, designato dalla CAN per dirigere la sfida di domani con il Padova avrà una maggior collaborazione con i suoi assistenti (Marco Belsanti di Bari e Ivan Catallo di Frosinone) di quella avuta dal signor Vergaro di Bari che ha ignorato la segnalazione di un suo assistente per la posizione irregolare di un giocatore bianconero in occasione del gol del pareggio juventino. Di Carlo e i ramarri si augurano di sentire la spinta del popolo neroverde, importante soprattutto nei momenti di maggior difficoltà. Il calore del pubblico amico carica i neroverdi e li spinge a riprendere il controllo della situazione. Cosa importante perché i padovani hanno dimostrato anche di saper creare e sfruttare al massimo le occasioni per i rigori a loro favore. Nelle prime quattro giornate già tre sono stati i penalty che si sono guadagnati.

Nel corso della settimana è stato lo stesso presidente onorario Giampaolo Zuzzi ad appellarsi non solo ai tifosi più fedeli, ma a tutti gli sportivi pordenonesi perché decidano di spendere un sabato nella splendida Lignano passando anche per il Teghil per supportare la squadra della loro città. La speranza è che rispondano all'appello almeno in novecento. Il Padova ha un punto in meno in classifica rispetto al Pordenone capolista con 10 punti. Va pure sottolineato però che il team di Bruno Caneo arriverà al Teghil reduce da tre vittorie consecutive (2-1 con il Vicenza, 2-1 sul campo della Juventus NextGen e 3-0 con la Pro Patria) dopo la sconfitta (0-1) nel match d’esordio in campionato a Vercelli. Per la sfida di domani mister Caneo potrà avere a disposizione anche i recuperati Zanchi e Curcio. Non dovrebbero essere disponibili invece Germano e Piovanello.

La carica con la quale i biancoscudati arriveranno a Lignano è stata testimoniata dalle dichiarazioni in conferenza stampa del difensore Francesco Belli. “Quella con il Pordenone a Lignano – ha detto – sarà una partita molto difficile perché quella neroverde è una squadra che gioca bene. Noi però andremo lì forti delle nostre convinzioni per fare il massimo!”.

Si saprà solo dopo la seduta di rifinitura di questa mattina che si svolgerà a porte chiuse se Alessandro Bassoli sarà convocabile per la gara di domani pomeriggio. Il problema nasce dal fatto che non sarà disponibile nemmeno Arlind Ajeti. L’ex biancoscudato è stato convocato da Edoardo Reja nella nazionale albanese. Se il capitano non ce la farà al centro della difesa neroverde potrebbe esserci l’inedita coppia formata da Negro, prelevato da Mateo Lovisa dalla Triestina e Roberto Pirrello,la scorsa stagione all'Empoli .